Influenza stagionale: quanto dura e come gestirla in famiglia
L'influenza stagionale arriva ogni anno tra dicembre e marzo. Conoscere il suo decorso tipico aiuta a non spaventarsi e a riconoscere se qualcosa non sta andando come dovrebbe.
Durata tipica
I sintomi acuti durano in genere 3–5 giorni. Stanchezza e tosse possono però rimanere per 1–2 settimane dopo che la febbre è passata.
Le fasi giorno per giorno
Giorni 1–2
Inizio improvviso: brividi, febbre alta (spesso oltre i 38,5°C), dolori muscolari e articolari, mal di testa, stanchezza profonda. La febbre tende ad alzarsi di nuovo quando l'effetto del farmaco passa.
Giorni 3–4
La febbre comincia a essere meno alta e meno persistente. Compaiono i sintomi respiratori: naso che cola, mal di gola, tosse.
Giorni 5–7
La febbre di solito è passata. Restano tosse, stanchezza e a volte un po' di raffreddore. È la fase in cui si è ancora contagiosi, anche se ci si sente meglio.
Come gestirla in casa
- Riposo, davvero. Anche quando sembra di stare meglio
- Idratazione costante: acqua, brodo, tisane
- Antipiretico solo se serve, all'orario corretto
- Annotare ogni misurazione e ogni dose per non perdere il filo
Informazione importante. I contenuti di Cartella clinica di famiglia hanno scopo puramente informativo e indicativo, non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di un pediatra. In caso di dubbi, sintomi persistenti o emergenze, rivolgiti sempre al tuo medico curante, al pediatra di fiducia o ai servizi sanitari competenti.